SOV-EU significa che ogni componente del sistema, dai database ai backup fino ai log applicativi, risiede in regioni cloud localizzate nell'Unione Europea. La giurisdizione applicabile e' quella di uno Stato membro UE e il trattamento dei dati personali e' soggetto direttamente al GDPR. Va pero' precisato: quando ci si appoggia a hyperscaler con casa madre extra-UE (AWS, Azure, GCP), post-Schrems II e' prassi prudente integrare comunque SCC e un Transfer Impact Assessment, perche' il fornitore resta tecnicamente soggetto a CLOUD Act US anche se i dati sono in regione UE. Lo dichiariamo esplicitamente in fase contrattuale.
A differenza di SOV-IT, qui accettiamo provider cloud paneuropei sovrani (Hetzner, OVH, Scaleway, Supabase EU) e regioni EU dei grandi hyperscaler. Questo apre l'accesso a servizi managed, scalabilita' multi-AZ e CDN europei, mantenendo la residenza dei dati all'interno del perimetro UE. La differenza pratica tra provider sovrani UE e hyperscaler US in regione UE va valutata caso per caso e documentata.
E' la scelta tipicamente piu' equilibrata per aziende italiane ed europee che operano sul mercato comune: copre GDPR, NIS2 e DORA senza i vincoli rigidi di SOV-IT, riducendo significativamente i rischi di trasferimento extra-UE (ma non eliminandoli del tutto quando il provider e' di matrice non europea).